Perché la ricerca AI cambia le regole del gioco per il tuo sito
dall’intelligenza artificiale (search generativa, AI overviews, ecc.). Per le piccole e medie imprese italiane questo ha due conseguenze importanti:
- se il sito non è chiaro, veloce e strutturato, rischia di sparire dalle risposte dell’AI;
- chi si muove per tempo può conquistare più visibilità organica rispetto ai competitor, anche con budget limitati.
1. Contenuti pensati per le domande reali delle persone
- scrivere articoli e pagine che partono da domande concrete (es. “Come scegliere un commercialista a Milano?”, “Quanto costa la manutenzione ordinaria di una caldaia?”);
- usare un linguaggio naturale e conversazionale, simile a come le persone parlano davvero;
- dare risposte chiare fin dall’inizio, con riassunti, elenchi puntati e call to action esplicite;
- evitare testi riempitivi scritti solo per “fare keyword”, che l’AI riconosce facilmente.
2. Dati strutturati: FAQ, HowTo e schema Article
- FAQPage: per pagine di domande frequenti su servizi, prezzi, tempi di consegna;
- HowTo: per guide passo‑passo (es. come prenotare un appuntamento online, come richiedere un preventivo);
- Article/BlogPosting: per gli articoli del blog aziendale.
3. Prestazioni e Core Web Vitals: un sito lento non verrà premiato
- usare hosting performante e aggiornato;
- ottimizzare le immagini (formati moderni come WebP, dimensioni corrette, lazy loading);
- limitare plugin pesanti e temi poco ottimizzati;
- attivare una Content Delivery Network (CDN) quando il traffico cresce;
- monitorare le metriche con PageSpeed Insights o strumenti analoghi.
4. Sicurezza, privacy e conformità: basi indispensabili
- utilizzare sempre HTTPS con certificato SSL valido;
- tenere aggiornati core, tema e plugin, rimuovendo quelli inutilizzati;
- adottare un plugin di sicurezza affidabile (firewall applicativo, protezione login, scansione malware);
- configurare correttamente cookie banner e gestione consensi, distinguendo tra cookie tecnici e di tracciamento;
- verificare dove vengono inviati i dati (form, tool di analisi, servizi esterni) e scegliere fornitori con adeguate garanzie.
5. Impatto sul marketing digitale di una PMI
- maggiore visibilità organica su ricerche complesse e conversazionali;
- più traffico qualificato verso pagine servizio, blog e landing;
- un tasso di conversione migliore grazie a pagine più chiare e veloci;
- una base solida per attività successive (campagne ADS, marketing automation, newsletter, funnel di vendita).
6. Da dove iniziare: un percorso in 4 passi
- Analisi dello stato attuale del sito (contenuti, velocità, sicurezza, struttura SEO).
- Definizione delle priorità in base agli obiettivi di business (più lead? più richieste di contatto? più prenotazioni?).
- Piano di intervento graduale, partendo dalle pagine ad alto impatto (home, servizi principali, contatti, blog strategici).
- Monitoraggio e ottimizzazione continua, leggendo i dati e adattando contenuti e struttura.
7. Come può supportarti glocalconsulting.it
- analizzare il tuo sito WordPress dal punto di vista SEO, performance e sicurezza;
- identificare le opportunità specifiche legate alla ricerca AI nel tuo settore;
- progettare e realizzare interventi tecnici e di contenuto mirati;
- definire una roadmap di miglioramento continuo collegata a obiettivi di marketing e vendita;
- formare il tuo team interno sull’uso corretto di strumenti SEO e analytics.



